I Carciofi, l'angolo spinoso
Gureu e sattu il suo nome in sardo. I cardi selvatici nonostante la raccolta difficoltosa e la pulizia impegnativa sono da sempre apprezzati come antica tradizione da chiunque si senta sardo. I benefici per la nostra salute superano di gran lunga la fatica fatta per metterlo a tavola.
Anche il cardo mariano è una pianta spontanea che in certi posti crea dei boschetti invalicabili.
Mi sono divertita a raccogliere i semi che il vento faceva volare via come ombrellini.
Qua nell'orto devo tenerlo d'occhio perché si diffonde con estrema rapidità. Le foglie più giovani e tenere sono ottime in insalata condite con olio e limone.
Il carciofo spinoso tipico della mia terra non poteva mancare nell'orto. Il suo è un gusto unico che difficilmente si trova in altre tipologie di carciofo. Da gustare sopratutto crudo con un po' di olio buono e una goccia di limone, ma anche cotto in umido con aglio e prezzemolo.
Io li raccolgo nel mese di aprile in quanto lascio fare a madre natura, non vengono forzati con l'annaffiatura di fine estate.
Sono molto soddisfatta perché sto imparando un sacco di cose che poi cerco di mettere in pratica mentre coltivo le piante. Vedere poi i risultati stimola molto la mia crescita personale.








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