
Quando sono arrivata in questo angolo di mondo c'erano già diverse piante messe a dimora un po' di anni fa. C'erano le albicocche, le susine, le mandorle, tre piante di olive e un filare di uva da vino. Sono piante già belle grandi e in piena produzione.
Le altre varietà di piante da frutto pian pianino le sto mettendo io a dimora perché voglio più varietà di frutta in ogni stagione dell'anno, non solo estate e primavera. Sono curiosa di fare la loro conoscenza, di vederle crescere stagione dopo stagione e intraprendere il cammino insieme. Ho tanto da imparare e sono sicura che ognuna di loro mi arricchirà dentro.
Purtroppo per quanto riguarda il frutteto
conosco ancora molto poco e quindi quando posso cerco di documentarmi per dare loro l'opportunità di crescere sane in un ambiente armonioso.
So che ci vorrà qualche anno affinchè le piccole piante di irrobustiscano, per sviluppare un sistema immunitario
bello forte per potersi difendere da un clima sempre più difficile, ma ce la metterò tutta per avere sempre dei risultati positivi.
Un discorso a parte merita il fascinoso mondo degli innesti e delle potature delle piante da frutto che devo assolutamente imparare.
Dalle due piante di albicocca raccolgo dei frutti profumatissimi che quando sono tanti li trasformo in marmellate.
Vi presento Nihal, una piccola e adorabile trovatella che ormai fa parte dell'allegra famiglia.
Le piante di susine sono di 5 varietà diverse che maturano una dietro l'altra a partire da fine giugno.
Le prugne mia mamma le mette a seccare al sole, dopo averle private del nocciolo. Sono buonissime mangiate cosi al naturale, ma anche nell'impasto dei biscotti che preparo con la farina di riso.
Alla prossima ciao a tutti.
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Ci sono decine di varietà da frutto che non si conoscono, ma sono meritevoli...su tutte l'Asimina triloba, pianta resistente a -25°C e con un frutto squisito !! Avere diverse specie è molto più gratificante :)
RispondiEliminaHai ragione caro Francesco anche io cerco decisamente di avere sia la qualità che la varietà ma punto soprattutto sulle specie locali e su quelle che ormai nessuno più coltiva perché poco produttive e questa che tu mi consigli non la conosco assolutamente.
EliminaTi ringrazio tanto e vedrò di documentarmi....ciao buona serata!