Amazon

domenica 13 maggio 2018

Spiegazione dell'Oleandro all'uncinetto

Possiamo dire che con la sua spettacolare e durevole fioritura è un simbolo dell’estate mediterranea. L’oleandro è un arbusto che colora le nostre zone costiere e nonostante sia velenoso è molto diffuso come pianta ornamentale. Non è raro trovarlo lungo le strade a creare lunghi viali colorati che fanno subito venire in mente le vacanze al mare.
Per realizzare l’oleandro all’uncinetto occorre preparare: il fiore, una piccola sezione centrale, il pistillo, il bocciolo, il calice e le foglie con il relativo stelo.


Spiegazione del fiore.

Avviare 4 catenelle e nella prima fare 7 punti alti( totale 8).
1 giro: 9 punti alti.
2-3 giro: 10 punti alti.
4 giro: 3 punti alti in un punto per 2 volte, girare il lavoro.
5 giro: 2 punti alti, 2 punti alti in un punto per 2 volte, 2 punti alti, girare il lavoro.
6 giro: una mezza maglia alta, 2 punti alti, un punto alto doppio e un punto alto triplo in un punto, un punto alto triplo e un punto alto doppio in un punto, 2 punti alti, una mezza maglia alta.
Scendere con dei punti bassissimi sino al giro dei 10 punti alti e ripetere uguale per un totale di 5 petali.





Spiegazione della sezione centrale.

Avviare 4 catenelle e nella prima fare: un punto alto doppio, 3 catenelle, un punto bassissimo. Fare poi: 3 catenelle, un punto alto doppio, 3 catenelle, un punto bassissimo. Ripetere uguale per altre 3 volte. In totale avremo 5 piccole punte.

Spiegazione del pistillo.

Avviare 5 catenelle e chiuderle in cerchio.  
1 giro: 4 catenelle e in queste fare 3 punti bassissimi. Un punto bassissimo all’interno del cerchio. Ripetere uguale per un totale di 5 volte.

Spiegazione del calice.

Avviare 4 catenelle e nella prima fare 9 punti alti (totale 10).
1 giro: 4 catenelle e in queste fare: un punto basso, 2 mezze maglie alte. Saltare un punto base. Un punto bassissimo. Ripetere uguale per un totale di 5 volte.

Il calice è lo stesso sia per il fiore che per il bocciolo.

Spiegazione del bocciolo.

Avviare 4 catenelle e nella prima fare 7 punti alti ( totale 8).
1-2 giro: 8 punti alti.
3 giro: 2 punti alti chiusi assieme per tutto il giro.
4 giro: 2 punti alti chiusi assieme per tutto il giro.
5 giro: 1-2 punti bassissimi. Chiudere il lavoro.



Ora passiamo ad assemblare il fiore.
Tagliare un pezzo di filo di ferro zincato lungo circa 10-15 cm, al centro avvolgere più volte del cotone bianco a formare una piccola pallina. Avvolgere su se stesso il filo di ferro per circa 3-4 cm, in questo modo si blocca il cotone e si ottiene un piccolo gambo, il filo di ferro che c’è in un più servirà per allacciare il fiore allo stelo principale. In questo piccolo gambo inserire in ordine: il pistillo, la sezione centrale, il fiore e il calice. Il piccolo gambo andrà ricoperto di cotone lavorandoci attorno le catenelle una volta sopra una volta sotto lo stelo.
I boccioli andranno cuciti a questo piccolo gambo del fiore ( cucire prima il calice), tranne il bocciolo che andrà inserito sulla cima dello stelo principale prima di chiudere il quarto giro e dopo andrà inserito anche il relativo calice.
Lo stelo principale si prepara tagliando un pezzo di filo di ferro plastificato dello spessore e della lunghezza adeguata al lavoro che state realizzando. Una punta, che sarà quella della cima, andrà curvata 2 volte a creare un piccolo nodino ( aiutarsi con una pinza). Nello stelo principale andranno allacciati tutti i fiori ( qualcuno con il bocciolo e qualcuno senza) e le relative foglie che ora vado a spiegare.

Spiegazione della foglia.
 Le foglie sono accoppiate a tre tramite il filo di ferro.

Avviare 35 catenelle.
1 giro: 3 punti bassi, 3 mezze maglie alte, 3 punti alti, 16 punti alti doppi, 3 punti alti, 3 mezze maglie alte, 3 punti bassi. Rifare uguale dall’altro lato delle catenelle. Tagliare un pezzo di filo di ferro zincato che faccia 3 volte il giro della foglia più altri 2 cm circa per lato e inserirlo alla foglia lavorandoci attorno un giro di punti bassi. Tendere bene la foglia e attorcigliare su se stesso il filo di ferro per 2-3 volte, fare 2-3 catenelle attorno a questo piccolo gambo e rifare uguale altre 2 foglie. Nella seconda e nella terza foglia per arrivare al filo di ferro e lavorare i punti bassi scendere con dei punti bassissimi.
Realizzate tutte le foglie che occorrono per il vostro oleandro e allacciatele allo stelo che andrà poi ricoperto di cotone lavorandoci attorno le catenelle. Modellate tutto con le mani  e sistemate gli steli completati dentro il vaso dandogli la forma di una piccola piantina.
Spero di aver spiegato tutto al meglio e di avervi regalato un  idea in più che con la vostra fantasia e ispirazione del momento potete sempre modificare.
Il fiore dell’oleandro è bellissimo anche bianco.
Auguro buona creazione a tutti e alla prossima. Ciao.

2 commenti:

  1. Poco tempo fa sono stata in Umbria ed ho visto un sacco di oleandri "bruciati" dall'ultima ondata di freddo... vorrei regalare ad ogni albero danneggiato una di queste tue bellissssssssssime piantine, per stimolarlo a riprendersi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stupendo il tuo pensiero a cui sono tutta la mia approvazione. In ogni paese città o regione ci vorrebbero delle iniziative che consentono a chi può farlo di piantare nuovamente le piante danneggiate da eventi climatici o da incendi invece di lasciare ai nostri figli terre desolate e senza vita. Ciao Anna e grazie.

      Elimina