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giovedì 2 luglio 2015

Preziosi alleati nell'orto

Le api, senza il loro contributo chissà cosa mangeremo, eppure non ci si pensa mai, oggi diamo tutto per scontato.L'impollinazione dei fiori e quindi dei frutti che mangiamo dipende dall'incessante lavoro di queste creaturine. 
Purtroppo molte delle piante che oggi si comprano sono "da produzione", ma non producono nettare e polline e sono incapaci quindi di riprodursi autonomamente, perciò perfettamente inutili per la biodiversità che sarebbe poi il ciclo naturale della vita.Da qui l'importanza di avere sementi proprie, sia per avere delle piante con le giuste qualità e proprietà sia per dare da vivere a molti insetti che inconsapevolmente ci aiutano.



















Tutti i frutti, che siano ciliegie o mele, zucchine o pomodori, fagiolini o piselli o fiori delle più svariate specie hanno tutti lo stesso obbiettivo: perpetuare la specie. Per farlo creano il fiore che deve essere impollinato e cioè ricevere il polline da un altro fiore della stessa specie, questo avviene tramite il vento, certi uccelli e animaletti e sopratutto gli insetti impollinatori. La natura ha creato uno scambio con loro, questi piccoletti fanno il lavoro di trasportare il polline da un fiore all'altro e in cambio vengono premiati con il nettare, il loro cibo prelibato.
Mentre sono immersa a controllare e osservare i fiori e le piante rimango affascinata dall'intensa laboriosità di queste piccole creaturine che con il loro continuo movimento, volando e passando da un fiore all'altro con l'unico scopo di cibarsi stanno anche fecondando le piante e preparando quindi anche il nostro cibo.
Siamo abituati a conoscere solo api e farfalle come insetti impollinatori, ma ce ne sono tanti altri meno noti.
Nelle piante che lascio per seme mi capita di osservare questi insetti e ho notato che ogni pianta ha il suo insetto, nel prezzemolo lo vedo di un tipo, nella rucola ne vedo un altro, nei girasoli ancora diversi e tanti altri.Non conosco assolutamente ne i loro nomi ne la loro appartenenza, so solo che sono i benvenuti e che li ringrazio per il lavoro che svolgono.
Anche queste formiche fanno la loro parte fregandomi i semi dell'erba cipollina.
Tengo a precisare che non sono esperta ne di insetti ne di piante e non ho fatto nessuno studio scientifico su di loro, c'è' gente molto più qualificata di me che ha dedicato la propria vita a questa conoscenza. Il mio e' solo il frutto dell'osservazione e la curiosità che provo verso la natura e il mondo che mi circonda e ho piacere di condividerlo con chi ha la mia stessa passione.
Per aiutare questi insetti dobbiamo ricreare la diversità perduta, perché come noi anche loro si cibano di una varietà diversa di piante e in ogni periodo dell'anno. Meglio quindi ricreare un ambiente con piante naturali tipiche del luogo che piante assolutamente belle da vedere e facili da tenere, ma completamente prive di interesse per gli insetti perché senza nettare e polline e quindi inutili per una vita futura.
Ciao a tutti e alla prossima.

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