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domenica 21 giugno 2015

Gli aminaletti dell'orto

Ciao a tutti! Eccomi qua sono pronta per una nuova vita piena di avventure. Dopo settimane passate sott'acqua a crescere ora posso uscire a respirare, saltare, cacciare insetti e rituffarmi in acqua.
Lei e' Gaia, grande poco più di tre centimetri, e' stata una delle prime ranocchiette a venire fuori dalla vasca dell'acqua appena finita la sua metamorfosi da girino a rana, pronta per cacciare tutti gli insetti che si avventurano sull'acqua.
Quest'anno credo di avere anche qualche piccolo rospo perché qualcuno aveva la colorazione che dava più sul marrone e qua nell'orto sono utilissimi, la notte vanno a caccia di limacce, vermi e altri insetti.
I ragni nell'orto hanno un ruolo fondamentale come predatori. Anche se non mi e' tanto simpatico, questo strano essere che somiglia più a un granchio che a un ragno vedo che si nutre di insetti e finché ha voglia di stare qua anche lui fa la sua parte. Certo pero che e' strano come ragno, ho notato che non tesse la sua ragnatela come gli altri ragni, sta mimetizzato in mezzo ai fiori. Ancora sto cercando di capire chi e'.

Questo piccolo dinosauro in miniatura in realtà e' la timidissima lucertola che ogni tanto mi rosicchia qualche fragola e quando sono maturi anche gli acini dell'uva.La sua dieta per fortuna prevede soprattutto vermi, bruchi e altri insetti.Ama riscaldarsi al sole sopra sassi e muretti e non si allontana mai troppo dalla sua tana.E' sorprendente con quale scatto fulmineo riesce a sfuggire alle zampette dei miei tigrotti.

















Anche i coleotteri di terra hanno un ruolo importante nel mantenere l'equilibrio nel terreno, come" Nerone "(non conosco i loro nomi scientifici) che appena lo tocco si gira pancia all'aria e fa finta di essere morto.
Pure i lombrichi sono importanti per il terreno e il compostaggio perché arieggiano la terra trasportando in basso materiale organico e portando in superficie nuova terra.
Ho anche "la forza aerea" in difesa delle piante, varie specie di uccellini che in cambio di qualche frutto o seme vengono a farmi visita.Come pure utilissimi sono i ricci, la coccinella, l'elegante libellula e tanti altri a cui dedicherò un po di tempo prossimamente.

Le cavallette sono ospiti gradite dell'orto, si nutrono di qualche foglia ma anche di larve e insetti.Sono animaletti che compiono la muta e ogni tanto si liberano del vestitino vecchio per assumerne un altro nuovo e più grande. Ne esistono di tante varietà, queste sono le uniche che hanno deciso di stare un po ferme e farsi fotografare, le altre saltano proprio come cavallette.





Tanto bella e da molti anche tanto temuta perché la sua prole sotto forma di bruchi ha bisogno di tanto cibo. Ma se da una parte i bruchi divorano le foglie, dall'altra la farfalla contribuisce all'impollinazione e perciò e' essenziale per la biodiversità naturale e poi e' bellissima, quando le farfalle svolazzano rendono l'ambiente più gioioso e colorato. E' quindi utile lasciare perlomeno a bordo campo piante che solitamente sono infestanti e che reputiamo inutili, ma che aiutano tanto a ricreare un ambiente adatto dove i bruchi possano cibarsi senza intaccare i nostri ortaggi. Piante come l'ortica, il finocchio e la carota selvatica, il cardo, la malva, la calendula e tante altre che solitamente invece si eliminano.
Molti di loro mi hanno sempre fatto ribrezzo, ma da quando mi occupo di questo angolino di mondo, ho imparato a mettermi in tasca il mio senso di repulsione derivante sicuramente da credenze sbagliate.
Ho imparato piano piano ad osservarli, a rispettarli e ad apprezzarli per l'importante lavoro che svolgono nel mantenere in vita il delicato equilibrio che la natura ha creato e noi abbiamo il dovere di mantenere viva e sana la nostra terra anche e soprattutto per i nostri figli.
Un caro saluto a tutti. Ciao alla prossima.

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